Calanchi, nuove visioni e innovazione culturale

Preparatevi a un’avventura antropologica indimenticabile: un viaggio a piedi attraverso l’anima lunare e ancestrale della Basilicata, tra calanchi, borghi sospesi e comunità che stanno immaginando nuovi futuri possibili. Dal 25 al 29 agosto il cammino attraversa un territorio molto assolato, ma l’organizzazione prevede orari calibrati, soste all’ombra, punti d’acqua e supporto logistico costante per rendere l’esperienza il più confortevole possibile, preservando la bellezza essenziale del cammino.​

Itinerario

Giorno 1 – Colobraro – Tursi
Giorno 2 – Tursi – Montalbano Jonico
Giorno 3 – Montalbano Jonico – Pisticci
Giorno 4 – Pisticci – Craco
Giorno 5 – Craco – Aliano

Programma di Viaggio

Il percorso prende avvio da Colobraro, il “paese che porta sfortuna” nella tradizione popolare, che oggi ribalta il proprio destino con ironia e creatività grazie allo spettacolo “Sogno di una notte… a quel paese”, trasformando superstizioni e racconti in teatro, comunità e accoglienza. Da qui si scende verso la Rabatana di Tursi, quartiere saraceno di vie strette e case addossate alla roccia, dove la memoria delle dominazioni antiche incontra progetti contemporanei per i nomadi digitali, che stanno sperimentando nuove forme di abitare e lavorare nei borghi.​​

Montalbano Jonico appare come un vero balcone sui calanchi, affacciato su una riserva che è laboratorio scientifico e paesaggio quasi lunare: le “appie” d’argilla, scolpite da vento e pioggia, accompagnano il passo tra canyon bianchi e valli di silenzio mistico. Pisticci accoglie con i suoi vicoli bianchi e con una scena culturale vivace: il Teatro dei Calanchi che trasforma le argille in palcoscenico naturale, il Lucania Film Festival che porta cinema e sguardi dal mondo, i percorsi degli “imbianchini di bellezza” e una costellazione di iniziative legate all’ecosistema Netural, che lavorano su rigenerazione, creatività e partecipazione.​

Lungo il viaggio non mancano degustazioni e racconti dedicati al vino e alla cultura enogastronomica, tra eredità della Magna Grecia ed Enotria felix, in cui vitigni autoctoni, oli, pani e piatti tradizionali diventano chiavi per leggere le stratificazioni storiche di questa Lucania profonda.

Verso Craco, la ghost town abbandonata che svetta come una cattedrale di pietra, il cammino entra in un paesaggio di memoria: strade deserte, case sospese, scorci che hanno ospitato set cinematografici internazionali e che oggi invitano a interrogarsi su spopolamento, fragilità e possibilità di rinascita.​

Aliano chiude il viaggio con la forza del suo Parco Letterario dedicato a Carlo Levi e con le suggestioni del festival “La luna e i calanchi”, dove arte, paesaggio e pensiero critico si intrecciano per leggere i borghi dell’interno come luoghi di resistenza e immaginazione. Qui i calanchi smettono di essere solo terra e diventano letteratura, metafora e orizzonte aperto: l’ultimo tratto attraversa i versanti più selvaggi, dove lo sguardo si perde in un orizzonte che sembra non avere fine, omaggio alla bellezza cruda e struggente di questo paesaggio.​

NB: Il programma dettagliato delle singole giornate verrà definito e comunicato nei prossimi mesi, in dialogo con i partner locali e le comunità coinvolte

La Netural Walk non è solo trekking, ma un equilibrio tra incontri di comunità e scoperte culturali: ogni tappa offre l’occasione di dialogare con chi oggi abita e rigenera questi luoghi – custodi di tradizioni millenarie e innovatori sociali – trasformando ogni sosta in un momento di riflessione sulla resilienza dei borghi e sui nuovi modi di fare turismo. È, da sempre, un inno alla vita, allo stare insieme, all’immaginazione: un cammino che mette al centro l’esperienza condivisa, le relazioni che nascono passo dopo passo e la possibilità di guardare i territori con occhi nuovi.​

L’edizione 2026 assume un significato ancora più speciale perché è dedicata a un camminatore che ha amato profondamente la Netural Walk: Antonio, il “camminatore angelo” del gruppo. Ogni passo sarà idealmente rivolto a lui, come gesto di gratitudine e memoria viva, lungo i sentieri dei calanchi e nei borghi che ha contribuito a rendere casa per molti.

Quota di partecipazione 550€

La quota include guida, pasti, alloggio, esperienze lungo il percorso e spostamenti interni tra le tappe.

La quota non include viaggio di andata e ritorno per raggiungere il punto di incontro e ripartenza.

L’organizzazione si impegnerà comunque a facilitare il carpooling tra i partecipanti, come forma di spostamento comunitaria e sostenibile.

Posti limitati – per informazioni ed iscrizioni contattare info@neturalwalk.com o il numero +39 3516527679