NeturalWalk 2014

Foto: Francesca Zito

 

Amici miei, che dire? Quando sono partito non mi sarei mai aspettato di vivere un’esperienza così forte. Mi ci sono volute pochissime ore per entrare nella vostra famiglia e sentirmi amato e apprezzato. Porterò con me questi giorni a lungo e tutte le volte che sarò triste e malinconico ripenserò alle tante risate condivise con voi. Un abbraccio e vi lascio la lista recitata nell’ultimo giorno.

20 MOTIVI PER NON FARE LA NETURAL WALK
20 – Perché nella prima notte di accampamento potresti scambiare il resto del gruppo per dei fissati dell’igiene, che non hanno nient’altro da fare che fonarsi i capelli. In realtà sono i gonfia materassini.
19 – Perché ogni notte si rischia di rimanere bruciati dal cortocircuito del secolo, di quelli che arderebbero l’intera città. Milioni di prese una dentro l’altra e tutte collegate alla stessa ciabatta: quella multipla di Gianni.
18 – Perché gli autisti sembrano due personaggi di un film di Martin Scorsese. Parlano dialetto stretto, guardano con fare minaccioso e rispondono in coro a tutte le tue domande.
17 – Perché il sindaco di Aieta è uscito dal videogioco GTA.
16 – Perché rischi di ritrovarti in un piccolo bar del paese, dove la fila per i cornetti è di 10 persone mentre quella per il bagno è di venti persone.
15 – Perché la leggenda metropolitana vuole che due pitoni siano stati liberati nel fiume, il giorno stesso in cui hai deciso di accamparti. Così il tuo vicino di letto si ingegna a creare barriere protettive anti pitone all’ingresso, che al mattino divengono rompicapo impossibili da sciogliere.
14 – Perché ogni volta che vedi Adelina capisci che non ci sarà la carne.
13 – Perché se russi ti tirano i piedi (chiedere a Leonardo e a Nicola).
12 – Perché potresti ritrovarti una guida insolita, che spende 45’ per raccontare la storia del paese, la casa di Garibaldi, etc. e dedica le restanti due ore alle sue scoperte astrologiche.
11 – Perché qualcuno potrebbe cantare canzoni sconce nel bosco.
10 – Perché ogni volta che una scarpa lascia il suo piede, un naso muore. Ogni calza fuori dallo zaino potrebbe condizionare la tua notte.
9 – Perché Franco (cantastorie genovese) solo grandi successi.
8 – Perché ogni bagno è trincea e mentre cogli le more c’è qualcuno dietro la fratta in uno stato di liberazione.
7 – Perché puoi anche collassare, sentirti male, raccontare un segreto e ci sarà sempre Alfredo che ti riprende senza esitazione.
6 – Perché il turtle wushu implica cazzotto di Gianni, perché il ninja implica manata di Gianni per la foga.
5 – Perché quando cerchi il bagno c’è sempre una fila di 10 persone davanti a te che si devono docciare, mentre tu hai il cagotto.
4 – Perché le due ore di Biagio sono in realtà 4 e i 100 m sono 2 km in salita.
3 – Perché i pomodori a colazione, le bruschette al pomodoro, il riso col pomodoro, l’insalata coi pomodori. Non tutti siamo vegani, ma penso che anche loro odieranno il pomodoro.
2 – Perché se ti svegli nel cuore della notte non dormi più: un orchestra filarmonica di russanti e parlanti.
1 – Perché alla fine, dopo 5 giorni di cammino, lasci la cosa più bella di tutte: le amicizie.

Tratto dal blog di Dante Castellano www.iviaggididante.com

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